Lo studio dal titolo 2008 Digital Future Project, della USC Annenberg School, focalizza la sua attenzione anche sul fenomeno delle comunità online. Secondo la ricerca, il 41% degli intervistati è utente di una community online e, se è vero
che MySpace e Facebook rappresentano i big della categoria, moltissime sono le comunità presenti e attive nel web (lo scorso ottobre anche l’Economist ha sottolineato l’importanza, in ottica futura, della miriade di piccole comunità nella Rete capaci di triplicarsi offline). L’osservazione interessante è che se si sommano
gli utenti delle community che ruotano attorno agli hobbies con quelli delle comunità più “sociali”, il risultato dell’addizione è quasi la metà dell’intera popolazione di fruitori statunitensi
della Rete.
grazie linda, è sempre un piacere leggere messaggi così ricchi di entusiasmo. noi di promodigital abbiamo fatto del web la nostra "fede" quindi è inutile sottolineare il fatto che crediamo nella consistenza delle rete e nella validà degli investimenti nel web. a proposito di community online, mi permetto di ricordati la nostra ricerca di buzz agent (vedi chi siamo/lavora con noi). buona giornata!
Ciao Andrea,<br />
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La rete e i suoi fruitori sono serenamente consapevoli che l'online e l'off line sono comparabili e compenetrabili: ovvio che le community online siano popolate come le strade delle nostre città.Siamo tutti lì.<br />
A mio avviso c'è da stupirsi che ancora si sottlinei la differenza fra on e off; nel senso: è già domani.<br />
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C'è chi ancora si preoccupa della digital shadow,ma davvero?!<br />
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Siamo tutti perennemente online e ogni individuo come utente web possiede almeno una/due identità sul web ed aderisce ad alemo un paio di community/social networks.<br />
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Se è vero che la rete è per molti il pane quotidiano, bisogna pur crearsi un posto on line dove sentirsi a casa o svagarsi fra un surf e l'altro.<br />
Per molti utenti i Social netowrks sono proprio questo, un break , una pausa dal vorticoso ritmo del lavoro on line; si anche offline.Oltre che un posto dove ritrovarsi.<br />
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Per quanto tempo ancora dovremo parlare di comunicazione on e off?<br />
Il New York Times sta studiando il quotidiano digitale già da tempo e i Millennials sono una generazione attivissima e attenta con i pro e i contro del caso, certo.<br />
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I Social netowrks costituiscono nuovi centri di aggregazione sociale e prenderanno il posto delle sale da te molto presto.<br />
Continueri,ma il tempo è tiranno...torno al lavoro;)<br />
Linda