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Il monitoraggio non basta

BizReportUn articolo di BizReport, Helen Laggatt parla dell'importanza, per pianificare nel migliore dei modi un'operazione di comunicazione, di non limitararsi a monitorare il passaparola online sui prodotti e servizi, ma sottolinea come sia fondamentale non limitarsi o ossevare ma, in caso di conversazioni negative, fare il possibile per tentare di rispondere ai feedback per evitare che un messaggio si diffonda nelle Rete andando a ridimensionare i risultati di una campagna.
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A
Ciao Andrea e grazie per il commento. Sicuramente la questione del monitoraggio delle interazioni online è delicata. In linea di massima posso dirti questo: nel momento in cui noi pianifichiamo una campagna di passaparola sui forum, quando cioè entriamo e dialoghiamo con gli utenti, accettiamo il confronto in toto e quindi raccogliamo le valutazioni positive come quelle negative. D'altra però noi agiamo come "portavoce" del brand quindi dobbiamo comunque conservare un certo tono che non può rischiare di cadere in una diatriba fine a sé stessa. Ovviamente come sottolinei tu non tutti i forum/blog sono uguali e noi quando scandagliamo la Rete alla ricerca delle piazze virtuali più adatte ne teniamo conto. Ma è anche vero che il web tramite i motori di ricerca consente di trovare materiale informativo con molta facilità per cui un commento negativo di un blog con pochi visitatori può potenzialmente essere poi ripreso all'infinito.
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A
Ciao a tutti,<br /> la questione dell'intervento di mitigazione su commenti potenzialmente lesivi è una questione delicata che in alcuni casi ha creato più reazioni del commento stesso.<br /> Mitigare è non solo un opzione ma anche un rischio e come tale non può essere considerata l'unica via. Servono criteri per capire quando agire e quando no.<br /> Metto sul tavolo una domanda provocatoria: un commento lesivo ha lo stesso valore ovunque sia?<br /> Chiaramente no, se il dominio ospite è poco autorevole e/o poco potente in termini di user/day il commento assume una capacità virale intrinseca bassa. Viceversa se il dominio è 'potente' il rischio che deriva dal contenuto è moltiplicato dalla capacità di diffusione.<br /> Ancora mancano dei fattori in gioco, ogni forma di comunicazione (blog,forum,video ...) ha per sua caratteristica un differente impatto emotivo e di diffusione.<br /> A mio avviso attraverso uno studio del trend diffusivo del contenuto e i fattori sopra riportati si può definire una strategia di intervento che ottimizza costi/benefici e minimizza il rischio operativo.
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M
Ciao Andrea,<br /> la penso come te, la comunicazione tradizionale non sempre permette di raccogliere importanti feedback.<br /> <br /> Sono anni che sostengo l'importanza di una formazione per i '' buzz agent '' attraverso anche strutture ( Corporate Blog ) in grado di creare, seppur a distanza, una scrivania virtuale di confronto e relazione.<br /> <br /> Tu cosa ne pensi?<br /> <br /> Si puo' dedicare un post a questo tema?
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A
ciao mariateresa, monitorare è imporante perchè permette di raccogliere importanti feedback sul prodotto e/o sulla percezione del brand. a volta, infatti, può capitare che la comunicazione tradizionale non sia pienamente efficace nel senso che il prodotto che potrebbe non essere stato percepito come invece il cliente auspica. quindi monitoring e poi buzz attivo per recepire e intervenire direttamente nelle discussioni della Rete.
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M
Ciao a tutti,<br /> <br /> ritengo che come attegiamento sia corretto.<br /> <br /> Monitorare le conversazioni permette di comprendere in che modo effettivamente<br /> sia recepito il messaggio, e se i problemi siano determinati dal prodotto in se oppure<br /> da una erronea distribuzione qualitativa o quantitativa del messaggio.<br /> <br /> Importante e' anche capire se il prodotto non sia idoneo ad una certa<br /> fascia di consumatori o se il problema sia da rintracciare altrove.<br /> Se dai Fb rilevati si evidenzia che il prodotto non sia idoneo ad una certa fascia di consumatori<br /> si puo' reportizzare quanto recepito, comunicarlo al cliente invitandolo magari ad approfondire<br /> la ricerca - in quanto un'analisi di questo tipo non puo' basarsi solo su una indagine sul web<br /> dove i dati degli utenti non sempre veritieri.<br /> <br /> Evitare che una campagna sia ridimensionata dalla presenza di fb negativi e'<br /> sicuramente importante, l'unico modo e' quello di partecipare in modo<br /> attivo, propulsivo e proattivo alle discussioni mediate che si presentano.<br /> <br /> Sono stata abbastanza breve questo non mi ha permesso di approdonfire.
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