
Un articolo di
ABC News dal titolo "How to become a
Word-of-Mouth Marketer" parla del passaparola e sottolinea la crescita esponenziale, negli States, delle agenzie che si occupano di generare buzz attorno a nuovi prodotti e servizi. Nel solo 2008,
secondo
PQ Media, sono stati spesi 1.82 bilioni di dollari in campagne di
tryadvertising: le persone ricevono in maniera gratuita un
prodotto, lo provano e poi ne parlano ad amici e conoscenti, online come off-line. In cambio i brand coinvolti in questo genere di attività, ottengono l'opportunità di "spingere" i loro
prodotti/servizi attraverso un canale, quello della wom, alternativo e estremamente efficace. Così, ad esempio,
BzzAgent ha pianificato una
campagna buzz inviando a 30.000 persone il nuovo spazzolino della Philips, chiedendo di provare il prodotto e di condivere con i propri conoscenti dei coupon sconto. I risultati dell'iniziativa
parlano da soli: ogni individuo ha parlato del prodotto con una media di 9 persone, che a loro volta hanno parlato con altre 4, per un totale di quasi 1.500 consumatori che hanno conversato circa
lo spazzolino. Che tradotto in dollari significa per Philips un guadagno riconducibile alla campagna di 2.5 milioni dollari. Numeri da capogiro.