
Oggi vorrei condividere con voi un pizzico della nostra felicità. Sempre più
spesso sentiamo uscire dalle bocche di clienti, centri media, agenzie, blogger termini come:
BuzzCoordinator,
BuzzAmbassador,
BuzzPlanner,
BuzzRadar,
BuzzAttack. Questo fatto, al di là delle eventuali considerazioni sull’utilizzo di nomi da noi registrati, ci riempie di
orgoglio. Avendo iniziato poco più di un anno fa ci fa piacere che come
first mover nel campo del Buzz, la terminologia del passaparola stia già diventando una sorta di
slang distintivo degli addetti ai lavori.
Se vogliamo è la storia del “
Goldone” , termine che per anni in Italia è stato sinonimo di preservativo, ma che in realtà è la pronuncia sbagliata del brand americano
“
Gold-one” che per primo li ha importato (
sempre che la leggenda metropolitana sia vera) o il
“
Ferodo” per le pasticche dei freni auto, e tanti altri ancora (Scotch, Post-It…)
In ogni caso quelli di cui sopra sono i termini che ci piace sentire, questi altri invece: pay-per-post, shill marketing, stealth marketing nel nostro vocabolario non ci sono e non li troverete mai
perchè come sapete proponiamo soltanto attività di BUZZ aderenti al codice etico del
WOMMA. Tutto il resto è Game Over!
Stay-tuned.