
In un articolo online della rivista
PromoMagazine, il CEO di Procter & Gamble, Steve Knox, sottolinea come nell'ottica di cercare nuove vie grazie alle quali scatenare il passaparola su beni e servizi, sia
fondamentale riuscire a intercettare i
connectors, persone che nei social media hanno una cerchia di amici/consocenti da cinque e dieci volte superiore alla media. La strategia utilizzata
da P&G è stata, per esempio, quella di realizzare
Crescent Heights, una soap opera di diversi episodi da tre minuti con protagonisti
dei teen-agers, per spingere dei
product placement legati a beni di largo consumo.