Questo
caso arriva direttamente dalla Polonia.
Marathon è un progetto che raccoglie lettere scritte a mano per difendere le vittime dei casi di violazione dei diritti umani. Le lettere sono
reali e lo sono anche gli indirizzi dei regimi più violenti, cui sono indirizzate. La situazione dei prigionieri è conosciuta in una percentuale bassissima di casi. Anche nazioni come Cina ed Iran
sono nel mirino di
Amnesty. L’obiettivo della campagna era diffondere il più possibile queste lettere e
nello stesso tempo rinforzare la struttura di Amnesty costruendo una community di volontari più ampia. Per tanto era necessario indirizzare gli utenti verso il sito Marathon, suscitare interesse
verso quei luoghi da cui provenivano le lettere e trovare volontari per supportare Amnesty. Le azioni messe in atto facevano parte di un piano di comunicazione complesso e completo. Ma il
plusvalore della campagna fu dato proprio dall’utilizzo del
Buzz marketing. L’agenzia che si occupava del caso (agenzia polacca visto che si trattava della sede di
Amnesty in
Polonia) mise in atto un vero e proprio “Deep Impact” ,come lo definiremmo noi di
PromoDigital, ovvero un piano sviluppato tra community, forum (Gwar, Wykop) e Blog. Le
informazioni circolarono a velocità impressionante tanto che gli effetti della campagna furono evidenti sin da subito: si realizzò la diffuse e tra gli utenti di circa 21.500 lettere (stiamo
parlando sempre della sola Polonia) e il database di volontari di
Amnesty registrò un aumento di circa 25 punti percentuali.