Un nuovo studio di ThirdAge e
JWTBOOM mostra come su 1800 intervistati tra i cosiddetti baby boomers, il 93% abbia indicato il passaparola come il fattore
decisionale di maggiore effetto nelle decisioni di acquisto. I dati, per alcuni versi inaspettati, sono stati presentati al summit LiveWire di San Francisco. La mini-classifica stilata in base alle
risposte degli utenti mostra in pole position il word-of-mouth, seguito dalla credibilità di esperti, dai brand percepiti come credibili, dalle ricerche e gli shopping online, dalle mail e, per
ultimo, dalle informazioni su salute e benessere. La fiducia della persone a noi vicine è tutto.