Pubblicità

Cara Veronica: Ebuzzing Italia Risponde

In risposta al video

Ciao Veronica,

sono Antonella La Carpia PR & Marketing Manager di Ebuzzing Italia. Grazie ancora per la disponibilità che hai dimostrato nei nostri confronti perché è importante che ci sia sempre un dialogo aperto e libero con chi collabora con Ebuzzing. Come ben sai, il nostro core-business è l'advertising online. Facciamo attività di comunicazione e marketing aiutando i brand a valorizzare i loro prodotti, principalmente, attraverso l'utilizzo di contenuti video. Da sempre, i nostri valori sono trasparenza e brand safety. Trasparenza nei confronti dell'utente, brand safety nei confronti dei brand che si fidano del nostro operato e che non vorrebbero mai che i loro prodotti o la loro immagine aziendale non fossero coerenti con strategie, target e messaggi. Penso sia naturale e deontologico ragionare in questi termini quando si fa attività di pubblicità per il posizionamento e quindi vendita di un prodotto sul mercato. Immagino tu sia d’accordo con me. Video advertising, sponsored conversation hanno stesso valore e finalità di un banner, tanto per spiegarlo a chi non è proprio del settore. Mi sembra di capire che tu abbia percepito il nostro suggerimento a sintetizzare il video, perché reputato dal cliente troppo lungo, come una censura. Le nostre procedure, che sono riportate in piattaforma e visibili da chiunque, descrivono chiaramente che qualsiasi contenuto prima di essere autorizzato alla messa online deve rispettare i contenuti del brief fornito dall'advertiser oggetto della campagna, e riportare "obbligatoriamente" la dicitura "video sponsorizzato" o "contenuto sponsorizzato". Cosa che tu - in questo caso - oltre ad aver inserito correttamente hai anche ripetuto più volte all'inizio del tuo video ed è per questo che il cliente ci ha suggerito di accorciare quella parte perché ritenuta ridondante. La tua premessa allungava di troppo il video, facendo perdere di vista l'attività per la quale sei stata retribuita: pubblicità di un prodotto. Ragione che poi ha portato IDI a scegliere il video di una tua collega perché reputato più immediato, snello e semplice da veicolare attraverso meccanismi di distribuzione online nei social media, dove la sintesi vince su tutto. Non bisogna demonizzare la pubblicità e mi piace pensare che i tabù nei confronti dei contenuti monetizzati siano già largamente superati. Internet vanta tante opportunità. Quello che fa Ebuzzing è business, allo stesso tempo lavoro e professionalità per il nostro staff e per tutto il nostro network di blogger/publisher che collaborano con noi. Anche per tale motivazione intervengo; per difendere l'immagine di tutte le tue colleghe che fanno della collaborazione con noi una reale opportunità professionale, visto che sottende ad una retribuzione trasparente e legale. E in quanto tale, ci piace pensare che i dialoghi siano liberi da pregiudizi. Oltre alla tecnologia c'è anche l'aspetto umano della relazione, adoro pensare che i suggerimenti siano un valore aggiunto. Noi non obblighiamo nessuno a produrre contenuti, ma invitiamo i blogger a partecipare alle nostre campagne senza condizionarne creatività o giudizio critico. Tutti i blogger hanno tempo 72 ore per decidere di accettare o no questo incarico "professionale" e non "mercenario".

La qualità delle cose è anche una nostra prerogativa e proprio per questo ci siamo permessi di "suggerirti" di sintetizzare il tuo video così come richiesto da IDI. Stabilito che l'argomento in questione è puro advertising, l'utente valuta liberamente un prodotto in base al suo valore aggiunto oppure in base alla sua utilità. In caso contrario - se si fa informazione - chi scrive deve sempre rispettare deontologia e trasparenza senza manipolare i concetti e nel caso di "contenuti" errati chiunque può rivendicarne una rettifica o intervenire per replicare. Sono aspetti che mi sono molto a cuore perché, prima ancora del ruolo che rappresento in Ebuzzing, sono una giornalista e faccio dell'articolo 21 la mia filosofia di vita perché è alla base della democrazia del nostro paese. Io sono a tua disposizione per ulteriori chiarimenti perché non abbiamo mai avuto l'intenzione di censurare un tuo contenuto. Noi ti abbiamo trasferito quello che il brand ci ha richiesto, così come definito nel brief e così come hanno fatto le tue colleghe: un video breve e conciso sul prodotto da reclamare. Approfitto anche per farti i miei complimenti per l'impegno quotidiano che investi in questa tua attività di blogger e per augurati in bocca al lupo per le tue esperienze future.

 

Un caro saluto Antonella La Carpia 

Marketing & PR Manager Ebuzzing Italia

via twitter @donnatonia

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post